Le case prefabbricate in cemento si stanno facendo strada nel settore edilizio italiano: sono soluzioni rapide, nate per rispondere all’esigenza di costruire in tempi brevi e tendenzialmente con costi iniziali contenuti. La prefabbricazione, infatti, promette come prima cosa la rapidità, grazie alla produzione in stabilimento e al semplice montaggio in cantiere.
Tuttavia, quando si sceglie di costruire casa, è fondamentale prendere in cosiderazione tutte le opzioni, tra prefabbricazione totale e sistemi costruttivi più evoluti. È proprio qui che si colloca il metodo di Edilnoma Building: una costruzione in opera, rinforzata da componenti prefabbricati di qualità, che permette di ottenere una struttura monolitica, continua e altamente performante.
Oggi vogliamo andare ad analizzare i pro e contro delle case prefabbricate in cemento, spiegando cosa cambia rispetto alla costruzione in opera e perché il nostro Sistema Spring rappresenta un approccio diverso.
Quando si parla di case prefabbricate in cemento, si fa riferimento a edifici realizzati attraverso elementi strutturali prodotti in stabilimento (come pannelli portanti, moduli tridimensionali o componenti misti) che vengono poi trasportati e assemblati direttamente in cantiere.
Questa modalità costruttiva consente di ridurre significativamente i tempi di realizzazione, perché gran parte del lavoro avviene in un ambiente controllato, dove precisione e ripetibilità sono più facili da garantire.
La prefabbricazione può essere totale o parziale:
Entrambe le soluzioni puntano a velocizzare i processi, ridurre la complessità del cantiere e contenere i costi iniziali. È per questo che molte persone considerano le case prefabbricate un’opportunità interessante, soprattutto quando l’obiettivo principale è costruire in tempi rapidi.
Allo stesso tempo, è importante ricordare che le case prefabbricate in cemento seguono logiche produttive diverse rispetto alla costruzione più tradizionale, dove la struttura nasce direttamente in opera e non dall’assemblaggio di elementi modulari.
Questa distinzione è fondamentale per comprendere, più avanti nell’articolo, come cambiano prestazioni, durabilità e libertà progettuale tra i diversi approcci.
Le case prefabbricate in cemento rappresentano una soluzione sempre più diffusa per chi desidera costruire in tempi rapidi e con un processo produttivo ordinato e controllato. La prefabbricazione, infatti, nasce per semplificare il cantiere e ridurre le variabili in gioco: molti componenti strutturali vengono realizzati in stabilimento, dove qualità e precisione possono essere monitorate con continuità.
In sintesi, le case prefabbricate in cemento possono essere una scelta valida per chi cerca velocità e costi contenuti, ma presentano alcuni limiti strutturali e progettuali che è importante conoscere prima di decidere il tipo di costruzione più adatta alle proprie esigenze.
La prefabbricazione totale è un sistema che punta sulla velocità e sulla standardizzazione. Edilnoma Building, invece, adotta un metodo differente: la nostra costruzione in opera promuove l’integrazione completa degli edifici con chi ci abita e con l’ambiente naturale, mantenendo il completo controllo sulla struttura portante e sulle prestazioni finali dell’edificio.
Realizzare una casa in opera significa modellare la struttura direttamente sul cantiere, seguendo le condizioni reali del terreno, l’orientamento, il progetto architettonico e le esigenze del cliente. Questa modalità permette di ottenere una maggiore precisione nella gestione di armature, getti e connessioni strutturali, garantendo un involucro continuo e privo di punti deboli.
L’approccio Edilnoma offre tre vantaggi decisivi:
Questo approccio permette di realizzare edifici dalla forte identità architettonica, con prestazioni elevate, consumi quasi a zero e un comportamento strutturale omogeneo.
A differenza delle case prefabbricate in cemento, il Sistema Spring non nasce dall’assemblaggio di moduli prodotti in stabilimento, ma da un processo costruttivo in opera che utilizza casseri isolanti in EPS ad alta densità per realizzare una struttura unica in calcestruzzo armato.
Il cuore dell’edificio, quindi, viene gettato direttamente in cantiere, permettendo di creare pareti portanti continue, prive di interruzioni e progettate per garantire elevata stabilità nel tempo.
Le case prefabbricate in cemento sono composte da pannelli o moduli che devono essere collegati tra loro. Nel Sistema Spring, invece, pareti e setti vengono riempiti con calcestruzzo in modo uniforme, ottenendo un’unica massa strutturale che assicura un comportamento omogeneo sotto carico, riduce le fessurazioni e migliora la durabilità complessiva.
Uno dei limiti dei prefabbricati è la presenza di connessioni, che richiedono grande attenzione in fase di posa e possono rispondere diversamente alle sollecitazioni.
Nel Sistema Spring non esistono punti di giunzione tra moduli: l’edificio è un blocco coeso, più stabile e più semplice da mantenere nel lungo periodo.
I casseri EPS svolgono una doppia funzione: definiscono la geometria dell’edificio e garantiscono isolamento termico e acustico continuo, senza interruzioni.
Non è necessario applicare cappotti esterni o strati isolanti aggiuntivi: l’isolamento è parte integrante della parete, riducendo tempi e costi e offrendo prestazioni costanti per tutta la vita utile dell’edificio.
Il Sistema Spring combina i vantaggi della prefabbricazione (precisione, qualità dei materiali, ordine in cantiere, rapidità) con la solidità dell’opera tradizionale. Questo sistema consente a Edilnoma Building di ottenere costruzioni sicure, efficienti dal punti di vista energetico e personalizzate in ogni dettaglio.
| Aspetto | Case prefabbricate in cemento | Sistema Spring |
| Struttura | Moduli o pannelli prefabbricati assemblati | Struttura monolitica con pareti portanti gettate in opera |
| Giunzioni | Presenti e da proteggere nel tempo | Assenti per una continuità strutturale totale |
| Comportamento statico | Dipende dalla qualità delle connessioni | Omogeneo, stabile e più prevedibile |
| Isolamento termico e acustico | Variabile, spesso non continuo | Integrato nei casseri EPS, senza interruzioni |
| Flessibilità progettuale | Limitata dal formato dei moduli | Totale: gli spazi si modellano sulle esigenze del cliente |
| Durabilità | Buona, ma sensibile alle giunzioni e al degrado dei collegamenti | Elevata e con meno punti critici data la struttura compatta |
| Tempi di costruzione | Molto rapidi | Di solito dai 6-8 mesi dall’inizio del cantiere. |
| Valore nel tempo | Dipende dalla tecnologia prefabbricata scelta | Alto: prestazioni stabili e personalizzazione architettonica |
Breve sintesi del confronto:
Stabilire se convenga scegliere una casa prefabbricata in cemento oppure optare per una costruzione in opera come quella realizzata con il nostro sistema costruttivo dipende da priorità, aspettative e orizzonte temporale.
Le case prefabbricate possono essere una soluzione adatta a chi cerca rapidità, costi iniziali contenuti e un processo semplificato. La produzione industriale permette di ottenere componenti uniformi, con tempi certi e una progettazione che segue schemi definiti.
Tuttavia, quando entrano in gioco prestazioni nel lungo periodo, continuità strutturale, qualità dell’involucro e libertà progettuale, il Sistema Spring offre vantaggi evidenti. La struttura in opera permette un controllo completo di ogni fase, dalla cassaforma al getto, garantendo un edificio monolitico e privo di giunzioni strutturali, più stabile nel tempo e meno soggetto a punti critici.
A questo si aggiunge l’isolamento continuo, parte integrante della parete, e una flessibilità architettonica totale: ogni casa può essere progettata come un abito su misura, senza limiti imposti dai moduli prefabbricati.
La prefabbricazione può essere una scelta efficace per esigenze più immediate, mentre il Sistema Spring risponde a chi desidera una casa personalizzata, solida e performante, pensata per durare e offrire un comfort elevato ogni giorno.
Costruire una casa significa dare forma a un progetto di vita, ed è per questo che Edilnoma Building ha scelto un approccio che unisce solidità strutturale, personalizzazione totale e attenzione al benessere quotidiano.
Ogni abitazione nasce da un percorso condiviso: un confronto costante con il cliente, un’analisi attenta del terreno e del contesto, e una progettazione integrata che considera estetica, funzionalità ed efficienza energetica.
Il Sistema Spring consente di superare i limiti della prefabbricazione, senza rinunciare alla precisione dei processi industriali. La struttura viene realizzata in opera, con l’impiego di componenti evoluti che assicurano continuità, isolamento e prestazioni elevate, dando vita a un edificio monolitico, stabile e capace di mantenere nel tempo il suo valore.
Con Edilnoma, non si sceglie una soluzione standardizzata: si sceglie una casa progettata su misura, pensata per adattarsi al vivere contemporaneo e costruita per rimanere solida negli anni. Una casa che accoglie, protegge e racconta chi la abita. Se stai pensando di costruire una nuova casa, contattaci: ti aiuteremo a capire quali sono le soluzioni che fanno per te.